“Oggi in conferenza stampa, insieme ai capogruppo di opposizione, abbiamo voluto ribadire che l’esercizio provvisorio sarebbe stato evitabile in Veneto se Zaia non avesse piegato il futuro della Regione ai suoi interessi personali e quelli della sua maggioranza. E ormai da mesi il Consiglio regionale è ingessato con diversi provvedimenti fondamentali fermi, in attesa che tutte le caselle da Roma vengano riempite in vista delle regionali. Penso al Piano casa, che avrebbe permesso di iniziare a lavorare su un tema fondamentale per i cittadini, che ancora oggi vede quasi 9.000 cittadini in attesa di un alloggio popolare” è quanto dichiara la Consigliera regionale del movimento civico Il Veneto che Vogliamo, Elena Ostanel.
“Perché come abbiamo voluto sottolineare in conferenza stampa il Presidente Zaia avrebbe potuto presentare anche un bilancio di base, invece ho voluto abdicare alle sue funzioni e dedicarsi interamente alle discussioni interne alla destra. Ma intanto i cittadini aspettano, e come loro le imprese. Perché l’esercizio provvisorio non è una sola misura tecnica, ma pone tanti dubbi, uno su tutti le borse di studio: verranno pagate, e nel caso con quali tempistiche? Sono problemi concreti che i cittadini vivono sulla loro pelle. E nel frattempo il clima di incertezza continua, perché il Presidente non convoca le elezioni regionali, sempre in attesa di un segnale da Roma, in barba alla sua tanto amata autonomia” conclude la Consigliera.


