“Ieri il Ministro Piantedosi era a Padova e ha dichiarato che la zona rossa in Città è stata molto apprezzata. Apprezzata da chi? Perché ad esprimersi contro questo provvedimento sbagliato sono stati cittadini, associazioni e commercianti, spesso trasversalmente all’appartenenza politica” è quanto dichiara Elena Ostanel, Consigliera regionale del movimento civico Il Veneto che Vogliamo, commentando le dichiarazioni del Ministro dell’Interno.
“In questi mesi più volte ho voluto ascoltare i commercianti coinvolti dalla zona rossa, ma anche le tante associazioni attive in quartiere e i cittadini. Tutti mi hanno ribadito la stessa cosa: non è la zona rossa ciò che serve al quartiere. Anche l’amministrazione comunale, a partire dal Sindaco Giordani ma non solo, ha sempre criticato un provvedimento spot che non da risultati, e che è stato imposto senza coinvolgimento. Chissà se anche questa volta il rinnovo sarà imposto anche contro il volere della Giunta. Questa sera sarà proprio il consiglio comunale ad esprimersi sulle zone rosse” prosegue Ostanel.
“L’Arcella ha dimostrato di avere al suo interno le soluzioni per rendere il quartiere più vivo, a partire dall’associazionismo, diffuso in tante forme, fino ai momenti di aggregazione spontanea e organizzati. Se si vuole più sicurezza, si investa in attività che riempiono i quartieri di vita e servizi, come abbiamo fatto ad esempio per la Casa di quartiere, che da due anni cresce di progetti, persone e reti” conclude la Consigliera.


