“Oggi in Consiglio regionale abbiamo discusso il progetto di legge per la collaborazione istituzionale fra la Regione e la rete degli Istituti storici della Resistenza e della società contemporanea in Veneto: il gruppo di Fratelli d’Italia non era presente in Aula, anche se prima e dopo è magicamente comparso. È un problema grave perché con questa legge ribadivamo semplicemente quello che i nostri padri e madri costituenti hanno detto anni fa, ovvero che è la Resistenza all’antifascismo ad aver dato vita alla nostra Repubblica. Se ci sono forze politiche, del Governo nazionale e regionale, che non la pensano così, è un problema serio” è quanto dichiara Elena Ostanel, Consigliera regionale del Movimento civico Il Veneto che Vogliamo, a margine dei lavori d’Aula.
“Come minoranze avevamo presentato più di 30 emendamenti correttivi al testo, che sono stati discussi a lungo in Ufficio di presidenza di Commissione, per mettere nero su bianco il Consiglio regionale riconosce il valore della Resistenza, non la sua memoria plurale, ma il pluralismo delle forze che ci hanno liberato dal nazifascismo. Oggi sarebbe stata una occasione importante per dimostrare che tutto il Consiglio regionale riconosce questi valori, semplicemente contenuti nella nostra Costituzione. E cosi, come purtroppo troppe volte in questa legislatura, non è stato” conclude la Consigliera


