Tra poco inizierà il nuovo anno accademico e migliaia di studenti, in tutta Italia, saranno alla ricerca di un alloggio. In molte città i prezzi per una stanza singola sono alle stelle – 502€ al mese a Padova – e questo trasforma il diritto allo studio in uno dei tanti diritti negati.
Ma il problema casa non riguarda solo loro: in Veneto, l’aumento degli affitti turistici brevi e un patrimonio edilizio pubblico inadeguato e datato, rendono la vita difficile anche a famiglie e lavoratori.
Davanti a tutto questo, la Regione Veneto è assente e i Comuni restano quasi impotenti, privi di strumenti normativi per governare il fenomeno.
Per questo abbiamo avanzato proposte concrete, come il sostegno ai Comuni che vogliono creare Agenzie per l’Abitare: enti pubblici, aperti alla partecipazione di sindacati, associazioni e Terzo Settore. Strutture capaci di accompagnare chi cerca e chi offre casa, con garanzie, mediazione e trasparenza. Padova ci sta lavorando da tempo, ma noi vogliamo una Regione che sia a sostegno degli enti locali, e non li abbandoni.
Perché se casa e studio non te li puoi permettere, che diritti sono?


