“La Giunta regionale non può continuare a voltarsi dall’altra parte mentre il territorio viene consumato metro dopo metro da nuovi poli logistici, in deroga alle normative e senza un confronto reale con le comunità locali, come sta accadendo a Mestrino dove si prevede di intervenire su un’area di quasi 80.000 mq, con la realizzazione di un fabbricato di quasi 20.000 mq, oltre a migliaia di metri quadrati di superfici impermeabilizzate per viabilità e parcheggi, con un traffico giornaliero stimato di oltre 300 mezzi tra auto, bilici e furgoni. Il tutto in una zona a vocazione agricola e paesaggistica, già segnata da insediamenti industriali impattanti” è quanto dichiara Elena Ostanel, Consigliera regionale del Movimento civico Il Veneto che Vogliamo, annunciando di aver presentato un’interrogazione alla Giunta regionale in merito al nuovo insediamento produttivo previsto.
“L’intervento rappresenta una delle più grandi trasformazioni territoriali recenti e viene portato avanti attraverso una variante urbanistica in deroga, grazie allo Sportello Unico per le Attività Produttive. Un meccanismo che consente di superare i limiti al consumo di suolo fissati dalla stessa Regione e che, come abbiamo visto anche in altri territori del Veneto, porta spesso alla mobilitazione cittadini e alla nascita di comitati a difesa del territorio. Oltre a lunghe procedure, spesso segnate anche da ricorsi giudiziari” prosegue Ostanel.
“Chiediamo alla Giunta regionale se almeno in questo caso intenda attivarsi, anche in raccordo con le Amministrazioni locali, per fermare l’ulteriore espansione industriale su suolo agricolo in deroga alla norma regionale che dovrebbe limitarlo. Da Consigliera regionale e urbanista ho proposto più volte alla Giunta di riformare la norma sul consumo di suolo ed in particolare la deroga per gli interventi tramite SUAP che ha permesso solo negli ultimi anni di consumare migliaia di ettari di suolo vergine in deroga ad ogni conteggio sul consumo di suolo. Ma ad oggi la maggioranza è stata sorda. Chiediamo che a tutela dei cittadini di Mestrino inizi a prendersi le sue responsabilità” conclude la Consigliera


