“In un’epoca storica in cui i salari perdono potere d’acquisto e i diritti dei lavoratori sempre più compressi è necessario che tutte le istituzioni, anche la Regione, siano solidali con le lavoratrici e i lavoratori che chiedono rinnovi contrattuali adeguati. Per questo, qualche giorno fa, ho presentato una Risoluzione per chiedere che il Consiglio Regionale innanzitutto esprima chiaramente vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori metalmeccanici e alle Organizzazioni Sindacali impegnate nella trattativa per il rinnovo del relativo Contratto di lavoro, esortando la Giunta Regionale e il Governo nazionale a fare lo stesso” è quanto dichiara Elena Ostanel, Consigliera regionale del movimento civico Il Veneto che Vogliamo.
“Inoltre, la Risoluzione contiene l’invito al Governo nazionale a svolgere un’azione volta a promuovere tutte le iniziative necessarie per la riapertura della trattativa relativa al rinnovo del CCNL metalmeccanici a partire dalle piattaforme presentate da FIM-FIOM-UILM e votate a stragrande maggioranza dalle lavoratrici e lavoratori ma respinta dalla controparte. A un anno dalla scadenza del contratto, un milione e mezzo di lavoratrici e lavoratori in Italia, di cui centinaia di migliaia in Veneto, non possono attendere oltre per vedere rinnovato il proprio contratto e per questo il Consiglio Regionale deve esprimersi in loro favore” prosegue Ostanel.
“In Veneto il settore metalmeccanico ha prodotto nel 2022 quasi 4 miliardi di utili, mentre i salari hanno visto un drastico calo del potere d’acquisto. La politica deve scegliere da che parte stare: con chi lavora e chiede giustizia, o con chi ritarda il rinnovo del contratto. La mia parte è chiara: quella delle lavoratrici e dei lavoratori” conclude la Consigliera.


