“Capisco bene quello che stanno provando tanti cittadini e cittadine dell’Arcella. In quel quartiere non ci vivo, ma ci sono: ho parlato con tanti di loro e ho aiutato per quanto possibile alla realizzazione della serata di domenica”.
“In tantissimi non hanno condiviso una scelta imposta dall’alto che può avere la conseguenza di screditare e vanificare il lavoro che fanno ogni giorno per rendere il quartiere più bello, accogliente e sicuro.”
“Questo senso di abbandono e rabbia tante organizzazioni e cittadini lo hanno tradotto ieri nel modo giusto, facendo comunità e mostrando l’orgoglio dell’Arcella. A chi è in cerca di facili pretesti per far polemica, di notizie da strumentalizzare, dico che lo striscione va rimesso e che andrà rimesso ogni volta che sarà tolto o imbrattato. Perché se hanno deciso di chiamarci zona rossa, sta a noi dare un nuovo significato a questa etichetta. Benvenuti in zona rossa. Benvenuti all’Arcella”.


