Un ambulatorio pubblico per la diagnosi e cura della Vulvodinia all’Ospedale di Padova: un traguardo costruito insieme, passo dopo passo, per la salute delle donne.

 “Questa mattina ho partecipato alla conferenza stampa per la presentazione dell’ambulatorio per la diagnosi e cura della Vulvodinia all’Ospedale di Padova: un servizio pubblico importante, frutto di un percorso avviato nel 2022 grazie al lavoro condiviso tra istituzioni e cittadinanza attiva. Lavoro iniziato quando abbiamo portato in Consiglio Regionale il tema della Vulvodinia con una mozione che chiedeva attenzione verso una patologia che colpisce oltre il 15% della popolazione femminile e che per troppo tempo è rimasta sottovalutata” dichiara Elena Ostanel, consigliera regionale del movimento civico Il Veneto che Vogliamo.

“A partire da quella mozione, si è avviato un percorso fatto di ascolto, studio e azione: un convegno nazionale che abbiamo organizzato in Consiglio con il Comitato Vulvodinia e Neuropatia del Pudendo, l’approvazione di un ordine del giorno per l’avvio della di un Piano Diagnostico Terapeutico Assistenziale e l’impegno per la formazione del personale medico, infine la richiesta di uno spazio per la diagnosi e cura nel servizio sanitario pubblico. Oggi siamo a un primo traguardo concreto: un ambulatorio pubblico dedicato, che rappresenta una risposta reale e accessibile per tante donne, da tutta la Regione. È un risultato che dimostra come l’impegno politico possa incidere positivamente quando si lavora insieme, con costanza e attenzione ai bisogni delle persone” prosegue la Consigliera.

“Ringrazio l’Azienda Ospedaliera di Padova e tutto il personale medico che renderà ogni giorno questo spazio di diagnosi e cura un presidio importante per tutte le donne della Regione. Continueremo a lavorare per il riconoscimento della Vulvodinia nei Livelli Essenziali di Assistenza regionali, affinché anche i farmaci possano progressivamente diventare gratuiti” conclude Ostanel.

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