Una giornata storica. Finalmente riconosciuto il diritto delle bambine e dei bambini ad avere due genitori.

“Oggi è una giornata storica. Le parole della Corte costituzionale risuonano come un richiamo di giustizia e di civiltà: è incostituzionale togliere ai bambini e alle bambine il diritto di avere due genitori. È una sentenza che parla al cuore del Paese, alle sue comunità, alla politica tutta. Perché ci ricorda che i diritti dei bambini vengono prima di ogni ideologia. E che lo Stato deve garantire uguaglianza, tutele e dignità per tutte le famiglie” è quanto dichiara la Consigliera regionale Elena Ostanel, del movimento civico Il Veneto che Vogliamo, commentando la sentenza della Consulta

“Un grazie enorme va all’Associazione Famiglie Arcobaleno, che da anni porta avanti questa battaglia di giustizia. Ma grazie anche ai tanti sindaci e sindache, in Veneto e in tutta Italia, che non si sono piegati e hanno continuato ad iscrivere all’anagrafe i bambini con due mamme o due papà. La nostra città è sempre stata dalla parte delle famiglie. Sono orgogliosa del mio Comune, e soprattutto del suo Sindaco Giordani, che ringrazio per aver deciso fin da subito di combattere una battaglia di civiltà a fianco delle mamme, insieme agli Assessori e alle Assessore in prima linea, che hanno scelto di agire con coraggio e responsabilità nel nome della nostra Costituzione. Oggi si sancisce che avevano ragione” prosegue Ostanel.

“Questa sentenza però non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. È il momento che il Parlamento si assuma le proprie responsabilità e approvi una legge nazionale che riconosca i diritti di tutti i bambini e tutte le bambine, senza eccezioni. La politica non può più voltarsi dall’altra parte” conclude la Consigliera.

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