Lo certifica la Variazione di bilancio 2024-2026 che abbiamo visto ieri: aggiungeremo circa 26 milioni a novembre ai circa 19 milioni previsti nel bilancio di previsione per il “buco” della Pedemontana.
E non parlo di quello sulla galleria di Malo da cui penetra una cascata d’acqua ad ogni pioggia ma di quello economico che ci sta lasciando senza investimenti per i servizi di base che i Veneti vorrebbero avere e meno costosi: cure sanitarie, asili nido, residenze per anziani, solo per fare tre esempi.
Zaia ha provato per mesi a scaricare la patata bollette a Salvini, alla faccia dell’autonomia, ma niente. E ora siamo di fronte alla dura realtà.
Avevamo ragione. E non è una buona notizia.
E invece che prendersi le proprie responsabilità e dire fino in fondo cosa accadrà nei prossimi anni, sentiamo toni trionfalistici o dichiarazioni che minimizzano.



